Franco Terenzi

Franco Terenzi

Franco Terenzi

Franco Terenzi nasce a Pesaro, dove frequenta l’istituto d’Arte ed apprende come canalizzare e finalizzare la propria irruenza artistica e creatrice. Inizia la propria carriera artistica nella seconda meta’ degli anni ’70, utilizzando la pittura come strumento di indagine della realta’, uomini con volti scarni ed affilati tesi a cogliere l’intimo dolore della natura umana, sono i suoi soggetti preferiti. I riconoscimenti non tardano ad arrivare, tra i tanti si ricorda il secondo posto nel prestigiosissimo Concorso Nazionale Italiano di pittura (1978) dove verra’ premiato dal Macchiavello di Firenze. Motore inesauribile della carriera artistica di Terenzi, sono la creativita’ e la fantasia, che lo portano a cimentarsi con uso dimateriali espressivi sempre diversi, che, attraverso lo scorrere del tempo e l’evoluzione interiore, assumono sempre forme nuove.

Nei primi anni ’80 continua la sua ricerca utilizzando la fotografia come ulteriore mezzo espressivo. Alla fine degli anni ’90 si accosta alla lavorazione della creta quale risposta naturale alla propria manualita’, sviluppando la propria identita’ grazie all’approfondimento delle tecniche piu’ disparate, creando volti solo apparentemente umani. Ora la sua produzione riflette il percorso individuale umano e spirituale che Terenzi sta’ percorrendo, nuove forme stanno prendendo corpo nella sua originale produzione, attraverso l’impiego di un’antica tecnica Giapponese: Raku, trasformata da Terenzi in una tecnica del tutto personale, attraverso uno studio delle forme e dei colori che si distacca da lavori classici eseguiti con il Raku puro. Ed assume spesso valenze surreali e metafisiche.

A cura di:
Gustavo Pesarin